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Guida Folgaria - Alpe Cimbra

Offerta turistica Alpe Cimbra - Folgaria

L’Alpe Cimbra è uno dei più grandi ed estesi alpeggi d’Europa che riesce a coniugare una proposta turistica di innovazione e grande attenzione alle esigenze di ogni suo ospite: dalla bike, al trekking, allo sci alpino, alla ricerca enogastronomica e alla vacanza su misura. L'Alpe Cimbra, in Trentino, si raggiunge comodamente in treno con la stazione di Trento. Vai alla pagina delle nostre offerte per l'Alpe Cimbra puoi scegliere tra soluzioni con treno incluso da tutta Italia per raggiungere l'Alpe Cimbra e tutte le zone del Trentino o se ti muovi con mezzi propri scegliere opzioni di solo soggiorno.

 

Come arrivare a Folgaria Alpe Cimbra

In auto e pullman

Si raggiunge l'Alpe Cimbra in macchina o in pullman dall'autostrada A22 del Brennero (caselli di Rovereto Nord e Trento centro) e dall'autostrada A31 della Valdastico (casello di Piovene Rocchette).

In treno

La stazione ferroviaria di Rovereto, sulla linea del Brennero, dista 18 km da Folgaria e 30 km da Lavarone. La stazione ferroviaria di Trento, sulla linea del Brennero, dista 30 km da Folgaria e 35 km da Lavarone.

In aereo

L'aeroporto più vicino è a Verona Villafranca, a 90 km. i bus navetta sono regolarmente in attività tra l'aeroporto e la stazione ferroviaria di Verona (10 minuti) da cui vi sono collegamenti ferroviari diretti con Trento e Rovereto.

 

Le località e i paesi del comprensorio Folgaria - Alpe Cimbra

Folgaria

Tante ore di sole per vivere intense giornate fra prati, torrenti e rigogliosi boschi mentre le luci colorate della sera illuminano la vivace vita notturna. I centri frazionali sono sette: Costa, Serrada, Guardia, Mezzomonte, San Sebastiano, Carbonare e Nosellari.

Lavarone

Paesaggi di romantica quiete tanto amati in passato da grandi personaggi della storia e della cultura, tra cui Sigmund Freud e l'Imperatore d'Austria Francesco Giuseppe. Il suo cuore è il Lago di Lavarone, insignito nel 2017 dell'importante riconoscimento della Bandiera Blu d'Europa, un lago alpino naturale che d'estate si anima con i suoi lidi e gli sport d'acqua e d'inverno diventa una piastra di ghiaccio per il pattinaggio. La denominazione “Lavarone” in realtà indica un insieme di territori e frazioni che lo compongono: Chiesa, Gionghi, Bertoldi e Cappella le principali Lanzino, Azzolini, Longhi, Magrè, Oseli, Gasperi, Albertini, Nicolussi, Sténgheli, Rocchetti, Masi di Sotto, Masetti.

Lusérn

Immerso silenzioso in una cornice naturale di immensa bellezza, è il villaggio dell'antica lingua ancora parlata dai suoi abitanti, il cimbro, in cui il tempo si è fermato per regalare chi la visita un'esperienza unica. Si colloca sul confine centro-meridionale di un grande alpeggio che si snoda nelle zone di Folgaria e Lavarone e di lì al Passo di Vezzena (1.402 m s.l.m.) dove, attraverso la stretta forcella della Val d'Assa, si arriva sino al vicino Altopiano dei Sette Comuni - Asiago. Il territorio, caratterizzato da terrazzamenti naturali, si protrae sulla sottostante Valle dell'Astico creando profonde valli e strapiombi, con dislivelli anche di scento metri. La morfologia del paesaggio fa sì che la zona sia moderatamente ondulata e che le cime superino difficilmente i 2000 metri d'altezza. Lusérn d'estate è il luogo ideale per un soggiorno all'insegna del relax, della completa immersione nella natura e per le degustazioni gastronomiche, d'inverno gode di una posizione strategica interessante a poca distanza dal Centro fondo di Millegrobbe e dalla Skiarea Lavarone.

 

Piste da sci

SKI AREA FOLGARIA ALPE CIMBRA

104 km di piste battute e attrezzate e 18 tra skibar e rifugi vi aspettano per vivere i vostri momenti sulla neve con tutta la famiglia.

Il vasto carosello sciistico della Ski Area Folgaria Lavarone offre 66 piste, adatte a tutti i livelli di preparazione. Un’area che abbraccia magnifici panorami diversi a ogni tappa. In questo splendido contesto si può vivere insieme alla famiglia lo sporto che più si ama: sci alpino, sci d’alpinismo, snowboard, freeride, sci di fondo, fat bike e persino lo sleddog.

Inoltre, la Skiarea Alpe Cimbra è stata scelta come vincitore del test 2019 nella categoria "Top class: Comprensori sciistici leader nel mondo con 80 km di piste" da Skiresort.it, il più grande portale di test mondiali per le località sciistiche.

 

Come muoversi nel comprensorio di Folgaria-Alpe Cimbra

  • Bus o navetta ad orari fissi per muoversi in piena libertà su tutta la località
  • Skibus invernale, offre la possibilità di raggiungere comodamente le piste da sci durante tutta la stagione invernale
  • Bus di linea per spostarsi in tutta la regione
  • Impianti di risalita, seggiovie aperte anche durante la stagione estiva per raggiungere comodamente le località al altitudini più elevate.
  • Servizio taxi a pagamento per raggiungere le mete desiderate
  • Trenino turistico per un viaggio divertente da ricordare

 

Cucina tipica di Folgaria Alpe Cimbra

Una specialità gastronomica della zona è la polenta di patate. Ottenuta una purea, la si fa cuocere sul fuoco diretto con aggiunta di burro, cipolla finemente triturata, formaggio Vezzena grattugiato, fino ad indorare l'impasto, che va servito con carni al forno e con abbondante sugo.

La polenta di patate trova un ottimo abbinamento con un altro piatto tipico dell'Alpe Cimbra: il Tonco del Pontesel, uno spezzatino di carni miste e luganica fresca, che nei tempi lontani veniva fatto riposare sul davanzale.

Assolutamente inconfondibile è lo speck folgaretano, prodotto assolutamente naturale, lavorato artigianalmente da veri e propri maestri della preparazione e della affumicatura.

Tipici della zona sono poi Landjager e Krainer: i primi, delicatissimi salamini a base di carni scelte e snervate, che oltre ad una complicata lavorazione hanno la particolarità di essere insaporiti col vino rosso; i secondi, vera delizia del palato con il loro impasto di carne e formaggio.

Lusérn, oasi cimbra di derivazione germanica, mantiene anche nella propria cucina l'antica eredità: le Kaiserschmarren, grosse crêpes fritte nel burro e servite caldissime, coperte talvolta da qualche cucchiaio di marmellata, quasi sempre di mirtilli, o consumate semplicemente con dello zucchero.

Dal formaggio Vézzena, alla polenta, dallo speck profumato, alla carne salada, ai funghi prelibati, alla cucina cimbra, allo strudel, allo zelten... senza dimenticare il puro miele di montagna al quale vi hanno dedicato addirittura un museo (si trova in località Lavarone).

 

Escursioni 

Il lago di Lavarone è una perla di natura, incastonata nel verde. Nel periodo estivo il lago è balneabile e dispone di due spiagge attrezzate dove nuotare, con possibilità anche di noleggio pedalò e barche a remi. Nei dintorni del lago si possono fare bellissime passeggiate sia a piedi che a cavallo, percorsi per  mountain bike e  possibilità di praticare l’arrampicata nella palestra di roccia Prombis, il volo libero e molti altri sport. Il lago di Lavarone è un gioiello frequentato anche in inverno, quando si trasforma in uno specchio di ghiaccio perfetto per il pattinaggio. È proprio qui che in inverno si svolge lo Stage di immersione sotto i ghiacci, prove di immersione svolte dai gruppi specializzati del soccorso.

ll Becco di Filadonna (2.150 m s.l.m.), è una delle cime dolomitiche più impegnative dell'area dell'Alpe Cimbra di Folgaria Lavarone Lusérn e del gruppo della Vigolana.

La cima Vezzena si eleva a nord rispetto alla Piana di Vezzena. Sulla vetta si trovano i resti del Forte Vezzena. Per la sua fantastica posizione panoramica venne denominato "l'occhio degli altipiani.

Situato nella zona di Passo Coe, a 1610 m s.l.m. in un'ampia radura di 3 ettari alle pendici del monte Maggio, il giardino botanico alpino di Passo Coe è una straordinaria vetrina per stimolare la conoscenza del ricco patrimonio floristico spontaneo dell'Alpe Cimbra.

La valle del Rio Cavallo, valle del Rosspach nella versione cimbra, è così denominata per via dei mille salti d’acqua che, come un giovane puledro, disegna il torrente lungo il suo corso. Proprio la presenza dell’impetuoso corso d’acqua ha permesso, nel corso dei secoli, l’insediarsi di numerosi mulini, segherie ed officine idrauliche che l’hanno via via trasformato in uno dei principali centri molitori del Trentino. È una cromoterapia naturale che insieme al silenzio quasi innaturale rigenera la mente di chi si avventura in questo sentiero unico nel suo genere.

La Forra del Lupo, «Wolfsschlucht» la chiamavano gli austriaci, la «gola del lupo». Una trincea di prima linea che correva e corre ancor oggi tra alte pareti di roccia sul bordo dell’alto versante che strapiomba nella valle di Terragnolo, in faccia alla «montagna sacra» del Trentino, il Pasubio. Il percorso della Forra non è una semplice passeggiata: ha un dislivello di 460 mt. e corre su una ripida costa boscosa. Tuttavia, non pone particolari difficoltà, l’importante è affrontarlo gradualmente, con calma, e soprattutto rimanere sulla traccia.

La cascata dell' Ofentol è un suggestivo salto d'acqua nascosto in una profonda forra naturale, a poca distanza da Guardia, il "paese dipinto". D’estate è bello sedere nei pressi della cascata, rinfrescarsi all'ombra del bosco e sentire sulla pelle, leggere, le gocce sospese nell'aria. D'inverno la cascata dell' Ofentol diventa un monumento di ghiaccio, tra Natale e Capodanno il sentiero che sale da Guardia si illumina di mille luci e anche la cascata diventa una cascata di luci e ghiaccio.

Il Biotopo di Echen,  sull'altopiano di Folgaria, è un piccolo angolo di natura incontaminata. Si trova nell'area del sobborgo di Costa ed è contiguo al campo da golf di Maso Spilzi.

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