Ecco perché scegliere l'isola dei colori

Procida

L’isola in breve

Insieme ad Ischia, Capri e la piccolissima Nisida, l’isola di Procida è tra le perle naturali più belle d’Italia e delle isole che circondano il Golfo di Napoli. Procida è un’isola di origine vulcanica, molto popolata e con una superficie di appena 4 chilometri quadrati, famosa nel mondo per i suoi prodotti di eccellenza, come il limone e la vite e soprattutto per la produzione del vino rosso Aglianico e del bianco Falanghina, nonché per le sue numerose attività di pesca presenti in zona.

Uno scenario da favola

Panorami mozzafiato, natura incontaminata e tramonti fiabeschi, fanno di Procida un tipico scenario mediterraneo, fatto di mare, terra, ma anche sapori gastronomici e antiche leggende, tra queste quella di un gigante addormentato sotto l’isola, di nome Mimante, il quale avrebbe scosso l’isola negli ultimi anni con i suoi sbadigli di fuoco. Infine, grazie alle sue numerose ricchezze agricole e naturali, Procida è stata scelta spesso in passato come location cinematografica di grandi pellicole italiane ed internazionali, tra queste l’indimenticabile “Il Postino” di Massimo Troisi.

Tutti a tavola

Sarà anche la meno nota dell’arcipelago campano delle isole, ma Procida ha da offrirvi un vero must gastronomico intramontabile, il coniglio alla procidana, cotto a fuoco lento, con vino rosso e pomodorini secchi. Da provare anche la pizza di scarole e la parmigiana di melanzane, oltre che alle polpette veraci e ai calamari ripieni di acciughe. E con queste prelibatezze non può di certo non mancare a tavola il vino, la Falanghina è ottima per accompagnare antipasti, primi e secondi piatti a base di pesce, mentre il rosso dell’Aglianico è perfetto per gustare al meglio carni e coniglio procidano.

Le tappe del vostro viaggio

Se deciderete di visitare l’isola di Procida in un week end, il sabato sarà da dedicare interamente alle sue principali attrazioni e alle visite culturali. Visitate la Terra Murata, il primo centro edificato dell’isola, l’Abbazia Benedettina di San Michele, il patrono dell’isola e il borgo di pescatori fatto di casette dai colori pastello, che tanto ricordano l’atmosfera sudamericana, affacciate deliziosamente, come lo è d’altronde tutta l’isola, sul molo del porticciolo. E poi stradine, archi e paesaggi, porte e finestre, tutto coperto dalla luce del sole e dai colori naturali che hanno reso negli anni l’isola di Procida una destinazione deliziosa, romantica e riservata.

Gli eventi da non perdere

Tra gli eventi da non perdere la Sagra del Mare, con l’elezione della Graziella, ad agosto invece, si tiene l’iniziativa Cortili in musica, e a settembre il prestigioso premio Elsa Morante. Se invece opterete per la stagione invernale e natalizia, da segnare in agenda saranno la Festa del vino, con concerti, mercatini dell’usato e i meravigliosi tour spettacolari in giro per tutta l’isola per ammirare straordinari presepi artigianali.